Quando il bambino gioca a scrivere non fa altro che
riprodurre una azione osservata nel proprio ambiente.
Ciò che percepisce dell’atto osservato non
è tanto il significato dell’atto e la sua funzione quanto il movimento
del corpo. L’atto della scrittura cioè, prima di entrare a far parte
della rappresentazione iconica simbolica prende valore nella rappresentazione
esecutiva. D’altra parte l’imitazione per il bambino è in
una prima fase prevalentemente imitazione del movimento.
Chiedendo infatti ad un bambino di circa 4-5 anni
cosa si fa per leggere, si ottiene di solito una risposta motoria: il bambino
riproduce con tutto il corpo lo spostamento degli occhi nello spazio del
libro.
Ciò rinforza l’affermazione che:
Ed ecco quindi che con il corpo e l'aiuto di un cerchio Eleonora, classe prima elementare, ha voluto realizzare alcune cifre.
Il gioco proposto alla classe era in realtà
costituito da una gara ad indovinelli.
Un bambino "pescava" una carta rappresentante un
numero ed Eleonora doveva poi mimarlo.
Sono riportate di seguito le foto delle rappresentazioni
meglio riuscite.
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